• Il Comune è sempre aperto!
    Tutte le informazioni per le tue pratiche.
  • Tutte le informazioni (persone, tempi, costi e tanto altro)
    e la modulistica necessaria!
  • Il Comune a casa tua!

Commercio sede fissa medie strutture vendita (da 151 a 1500 mq)

Riferimenti del Procedimento

Codice procedimento: UT24

Ufficio di riferimento: Ufficio Tecnico

Responsabile del Procedimento: GEOM. RONDI SARA

E-mail: tecnico@comune.lenago.as.it

Telefono: 0355/48613

Soggetto con potere sostitutivo: DAMINELLI STEFANO

E-mail Sostituto: tecnico@comune.lenago.as.it

Telefono Sostituto: 0355/48613

Descrizione Procedimento

Il commercio al dettaglio è quello esercitato da chi acquista merci e le rivende direttamente al consumatore finale, cioè al pubblico in generale.

Sono medie strutture di vendita gli esercizi che:

  • hanno una superficie di vendita compresa fra i 151 m2 e i 1500 m2 per i comuni al dì sotto dei 10.000 abitanti
  • hanno una superficie di vendita compresa fra i 250 m2 e i 2500 m2 per i comuni al dì sopra dei 10.000 abitanti.

Il Piano di Governo del Territorio (PGT) vigente, contiene disposizioni e prescrizioni relative all'insediamento di funzioni economiche di tipo commerciale all'interno del territorio comunale.

Le autorizzazioni commerciali relative alle medie e grandi strutture di vendita vengono, pertanto, rilasciate previa verifica della compatibilità di tali attività con le prescrizioni (in termini di possibilità di insediamento e di superficie ammissibile) contenute nel PGT.

È consentito l'esercizio congiunto del commercio al dettaglio e del commercio all'ingrosso. L'intera superficie di vendita segue le norme relative al commercio al dettaglio.

È vietata la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ai minori. Chiunque venda bevande alcoliche ha l'obbligo di chiedere l'esibizione di un documento di identità, tranne che nei casi in cui la maggiore età dell'acquirente sia manifesta.

Note:
In caso di commercio nel settore merceologico alimentare è necessario presentare, successivamente all'ottenimento dell'autorizzazione di cui sopra, apposita SCIA di inizio attività come notifica sanitaria che verrà trasmessa all’ASL.

Requisiti

Per svolgere l'attività di vendita è necessario che il titolare possegga i requisiti morali stabiliti dalla legge e, nel caso la vendita riguardi alimenti, il titolare o il preposto devono possedere anche gli specifici requisiti professionali.

Documentazione Necessaria

Per l’apertura di una media struttura di vendita è necessario ottenere l’autorizzazione utilizzando il modello COM2 o in alternativa la modulistica proposta dalla Camera di Commercio e contestualmente presentare la scia di inizio attività.

Per presentare la SCIA entrare nella pagina riferita allo Sportello Unico per Le Attività Produttive (SUAP) ed utilizzare la modulistica proposta dalla Camera di Commercio nel sito www.impresainungiorno.gov.it. Nella modulistica si dovranno autocertificare il possesso dei requisiti morali e/o professionali del delegato, del titolare e dei soci, la compatibilità ambientale (compilazione dei dati contenuti nelle schede 1, 2 e 5 della modulistica regionale o, in alternativa, modulistica sostitutiva proposta dalla Camera di Commercio).

AVVISO IMPORTANTE PER LA COMPILAZIONE DELLE SCIA

Se la pratica telematica deve essere inviata contestualmente al Registro delle Imprese e al SUAP comunale, la SCIA dovrà essere allegata alla pratica starweb dalla sezione SUAP. Si invita l’utenza a consultare l’elenco predisposto dalla Camera di Commercio di Bergamo delle attività soggette ad adempimento contestuale al Registro Imprese.

Le SCIA delle attività inserite nell’elenco sopraccitato, che non saranno inoltrate al competente SUAP comunale contestualmente alla pratica Comunica destinata al Registro Imprese, verranno automaticamente respinte.

Per l'apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività si richiede di integrare la scia con la seguente documentazione:

  1. modello COM2 - Esercizi di commercio al dettaglio medie e grandi strutture di vendita - domanda di autorizzazione,
  2. copia della carta d’identità e del permesso di soggiorno se cittadino straniero,
  3. copia in pdf della planimetria in scala non inferiore 1:100 con indicati, per ogni locali, destinazione d’uso, superficie, altezza, operazioni che si svolgono da trasmettere all’ASL,
  4. copia dei certificati di conformità degli impianti idrico, elettrico e sanitario,
  5. copia del contratto di locazione o acquisto dei locali, o certificazione sostitutiva del notaio

Per i sub ingressi si dovranno autocertificare il possesso dei requisiti morali e/o professionali del delegato, del titolare e dei soci, la compatibilità ambientale (compilazione dei dati contenuti nelle schede 1, 2 e 5 della modulistica regionale o, in alternativa, modulistica sostitutiva proposta dalla Camera di Commercio)
si richiede di integrare la scia con la seguente documentazione via telematica:

  1. copia della carta d’identità e del permesso di soggiorno se cittadino straniero,
  2. copia dei certificati di conformità degli impianti idrico, elettrico e sanitario,
  3. copia del contratto di locazione o acquisto dei locali, o certificazione sostitutiva del notaio

Se trattasi di semplice sub ingresso senza una modifica sostanziale dei locali, non sarà necessario allegare la planimetria e i certificati di conformità degli impianti. Il SUAP tuttavia, se riterrà opportuno, potrà richiedere eventuale documentazione integrativa qualora non fosse depositata agli atti del Comune.

L’Ufficio Commercio provvederà a reintestare l’autorizzazione alla ditta subentrata.

Cessazione dell'attività:

E’ sufficiente compilare la SCIA mod. B allegando una fotocopia della carta di identità e consegnare all’ufficio P.A. l’autorizzazione in originale.
L’Ufficio Commercio/P.A. provvederà al controllo di avvenuta ricezione ed alla verifica a campione delle comunicazioni pervenute, in particolare verifica dati anagrafici e d’impresa – requisiti soggettivi morali e/o professionali – possesso dell’agibilità dei locali – requisiti igienico sanitari per locali, trasmetterà le SCIA agli organi preposti nei casi previsti dalla legge o laddove ne fosse riscontrata la necessità.

Costo

Euro 40,00

Normativa

Circolare Regionale (Regione Lombardia) 15-2-2013, n. 8 – “Comunicazioni in materia di somministrazione di alimenti e bevande, commercio all'ingrosso e commercio su aree pubbliche.”
Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 26-10-2012, n. 9/4345 – “Applicazione dell’art. 31, comma 2 del d.l. 6 dicembre 2011 n. 201 convertito con legge 22 dicembre 2011 n. 214 e del decreto legislativo 6 agosto 2012 n. 147 concernenti le liberalizzazioni in materia di commercio.”
Circolare Regionale (Regione Lombardia) 21-3-2011, n. 3 – “Art. 19 Legge n. 241/1990: la segnalazione certificata di inizio attività - Prime indicazioni operative”
Legge regionale (Regione Lombardia) 2-2-2010, n. 6 – “Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere”.
Decreto legislativo 26-3-2010, n. 59 – “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno”
Decreto legislativo 31-3-1998, n. 114 – “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59.”
Nota ministeriale (Ministero delle attività produttive) 13-10-1999, n. 23048 – “Decreto legislativo 31.3.1998, n. 114 - Superficie di vendita. Chiarimenti sulla definizione della superficie di vendita di un esercizio commerciale”

Tempistica

60 giorni